La prevenzione della carie nei bambini funziona, ed è molto più semplice di quanto si pensi.
La combinazione vincente è: igiene orale quotidiana corretta, dieta consapevole e visite professionali regolari fin dal primo dentino.
Quello che però la maggior parte dei genitori ignora è che la carie è una malattia infettiva: il batterio responsabile — lo Streptococcus mutans — viene trasmesso agli adulti ai bambini, spesso inconsapevolmente, nei primissimi mesi di vita. Conoscere questo meccanismo è già metà della prevenzione.
Tre modi di fare la domanda
La prevenzione della carie nei bambini viene cercata in tanti modi. Alcuni genitori chiedono: «Come si proteggono i denti da latte dalla carie?» Altri: «A che età si porta un bambino dal dentista per la prima volta?» Altri ancora: «Cosa fanno i genitori, senza saperlo, che aumenta il rischio di carie nei figli?» Sono tutte domande legittime, e hanno tutte la stessa risposta di base: prima si agisce, meglio è.Quando inizia davvero la prevenzione della carie
Le linee guida internazionali indicano la prima visita odontoiatrica entro il primo anno di vita, o comunque non oltre l'eruzione del primo dente deciduo. Non si tratta di una visita inutile: il dentista valuta la conformazione del palato, le abitudini di suzione, e soprattutto insegna ai genitori come pulire i denti da latte fin dal primo giorno. Aspettare che il bambino abbia «tutti i denti» significa perdere la finestra più efficace di intervento preventivo.La dieta e la frequenza degli zuccheri
La variabile più sottovalutata non è la quantità di zucchero, ma la frequenza di esposizione. Uno snack zuccherato ogni due ore tiene il pH della bocca in zona acida per molte ore al giorno, favorendo la demineralizzazione dello smalto. Ridurre il numero di momenti in cui si assumono zuccheri — succhi, merendine, biscotti tra i pasti — è più efficace di eliminare completamente un singolo alimento. Lo xilitolo, presente in alcune gomme e sciroppi, ha dimostrato un effetto anticariogeno documentato e può essere usato anche nei bambini più grandi.Spazzolamento corretto nei bambini
Fino agli 8 anni il bambino non ha ancora la coordinazione motoria fine necessaria per spazzolarsi efficacemente da solo. Il genitore deve completare — o eseguire — lo spazzolamento serale, quello più importante perché la saliva si riduce durante il sonno. Tecnica raccomandata: spazzolino morbido a testina piccola, movimento rotatorio o a vibrazione, dentifricio fluorurato in quantità di un chicco di riso (0-3 anni) o di un pisello (3-6 anni). Il risciacquo abbondante annulla l'effetto del fluoro: basta sputare.Sigillanti e fluoroprofilassi: gli strumenti professionali
I sigillanti dentali sono resine fluide che vengono applicate sulle fossette dei molari permanenti — i denti più vulnerabili — subito dopo la loro eruzione, intorno ai 6 anni. Riducono il rischio di carie occlusale fino all'80%, secondo le revisioni sistematiche della Cochrane Collaboration. La fluoroprofilassi professionale (vernici al fluoro applicate due volte l'anno dallo specialista) integra quella domiciliare e potenzia la remineralizzazione dello smalto. Innovazione recente: il Silver Diamine Fluoride (SDF), soluzione a base di fluoruro d'argento, è approvata in diversi paesi per arrestare lesioni cariose iniziali senza fresatura, rappresentando un'alternativa non invasiva con forte base di evidenza clinica.Il contagio che viene dai genitori: la finestra di infettività
Tra i 19 e i 31 mesi di vita esiste una finestra critica in cui il bambino è particolarmente suscettibile alla colonizzazione da Streptococcus mutans. Il batterio non nasce spontaneamente in bocca: viene trasmesso da chi si prende cura del bambino attraverso gesti quotidiani come assaggiare il cucchiaio prima di darlo al bambino, soffiare sul cibo, o baciarlo sulla bocca. I genitori con alta carica batterica orale trasferiscono un rischio reale. Trattare la carie attiva negli adulti è quindi, indirettamente, prevenzione pediatrica. Alcune ricerche suggeriscono che l'uso materno di xilitolo nei mesi intorno al parto riduca significativamente il trasferimento batterico.Prenota la visita di prevenzione a Roma AXA e Casal Palocco
Lo Studio Dentistico Romeo segue le famiglie dei quartieri di Roma AXA, Casal Palocco, Acilia, Terrazze del Presidente, Madonnetta, Ostia, Infernetto e Giardini di Roma. Se tuo figlio non ha ancora fatto la prima visita, o se vuoi una valutazione del rischio carie personalizzata, il Dott. Francesco Romeo è a tua disposizione per un piano di prevenzione adatto alla sua età. Non aspettare che compaia il primo dolore: con la carie nei bambini, ogni mese in più fa la differenza. Studio Dentistico Romeo Via Terpandro 81 – 00125 Roma Tel: (+39) 06 52.36.12.24 Mob: (+39) 353.479.1275 E-mail: info@studiodentisticoromeo.itFonti
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