Vai al contenuto
Via Terpandro 81, 00125 Roma Lun–Ven 10:30–19:00 (+39) 06 52.36.12.24
Studio Dentistico Romeo Dott. Francesco Romeo Prenota una visita

Dente rotto o scheggiato: si può ricostruire senza estrarlo?

Blog
Dente Rotto o Scheggiato - Dentista Axa Acilia
Sì, nella grande maggioranza dei casi un dente rotto o scheggiato si può ricostruire senza estrarlo. La conservazione del dente naturale è oggi la prima scelta clinica: grazie alle tecniche di restauro adesivo, alle corone in ceramica e all'endodonzia moderna, anche le fratture che sembrano gravi possono essere risolte mantenendo integra la radice. L'estrazione è l'ultima opzione, non la prima.

Tre domande, una risposta

"Ho un dente scheggiato: lo devono estrarre?" è la domanda che riceviamo più spesso dai pazienti di Roma AXA, Casal Palocco e Acilia. Arriva anche in altre forme: "Mi si è rotto un dente del giudizio, cosa succede adesso?" oppure "Il mio dente si è spezzato a metà, c'è ancora qualcosa da fare?" la risposta, quasi sempre, è la stessa: il dente si può salvare, a patto di intervenire in tempi rapidi e con una valutazione clinica accurata.

Quando un dente fratturato si salva — e quando no

La prognosi dipende da dove si trova la linea di frattura e dallo stato della radice. Un dente rotto in corrispondenza della corona (la parte visibile) si ricostruisce quasi sempre con resina composita o con una corona protesica in ceramica. Se la frattura raggiunge la polpa, si esegue prima una devitalizzazione (terapia canalare) e poi la ricostruzione. Il caso più critico è la frattura verticale della radice: in questo scenario l'estrazione diventa concreta, ma rappresenta comunque una minoranza dei casi. La valutazione radiografica — e in alcuni casi la CBCT 3D — permette di stabilire con precisione la situazione prima di prendere qualsiasi decisione.
Dato clinico: secondo la letteratura odontostomatologica, oltre il 70% delle fratture coronali trattate entro 48 ore dall'evento ha una prognosi favorevole a lungo termine.

Come si ricostruisce un dente rotto o scheggiato

Le tecniche principali, in ordine di complessità crescente:
  • Restauro in resina composita diretta — ideale per scheggiature piccole o medie. Si esegue in una seduta, senza anestesia totale. Il materiale viene modellato direttamente sul dente e indurito con luce LED.
  • Intarsio o onlay in ceramica — quando la perdita di tessuto è più estesa. Più resistente della resina, riproduce fedelmente il colore e la traslucenza del dente naturale.
  • Corona in ceramica integrale — per denti gravemente compromessi o devitalizzati. Copre l'intera porzione visibile e protegge la struttura residua da ulteriori fratture.
  • Perno moncone + corona — quando rimane poco tessuto coronale: un perno in fibra di vetro viene inserito nel canale radicolare per ancorare la ricostruzione.
L'innovazione più significativa degli ultimi anni è l'uso di ceramiche ad alto contenuto di zirconio rinforzato (zirconia translucente), che combinano resistenza meccanica ed estetica naturale, superando i limiti delle vecchie corone metallo-ceramica.

Quanto dura una ricostruzione dentale?

Una corona in ceramica ben eseguita ha una durata media di 15-20 anni, a volte superiore. Un restauro in resina composita diretta dura mediamente 7-10 anni con corretta igiene orale. In entrambi i casi, la longevità dipende molto dall'igiene domiciliare e dai controlli periodici. Fumo, bruxismo e dieta acida sono i principali fattori che accelerano il deterioramento del restauro.

Cosa fare subito se ti si rompe un dente

Questi passaggi fanno la differenza tra salvare e perdere il dente:
  • Non gettare il frammento — se si è scheggiato un pezzo, conservalo in un contenitore con acqua o latte. In alcuni casi può essere riattaccato.
  • Non aspettare — ogni ora in più aumenta il rischio di infezione batterica della polpa esposta.
  • Evita cibi e bevande freddi o caldi sul dente interessato fino alla visita.
  • Chiama lo studio entro 24-48 ore — un dente rotto è un'urgenza odontoiatrica, non un appuntamento da rimandare.

Hai un dente scheggiato? il momento giusto per agire è adesso

Al Studio Dentistico Romeo di Roma — in Via Terpandro 81, nel cuore del quartiere che serve AXA, Casal Palocco, Acilia, Terrazze del Presidente, Madonnetta, Ostia e Infernetto — il Dott. Francesco Romeo valuta ogni caso con un esame clinico e radiografico completo. Ora che hai trovato il dentista di riferimento per il tuo quartiere, il passo successivo è fissare la visita. Contattaci oggi:
  • Tel. fisso: (+39) 06 52.36.12.24
  • Mobile: (+39) 353.479.1275
  • Email: info@studiodentisticoromeo.it
  • Indirizzo: Via Terpandro 81, 00125 Roma

Fonti

  • Baratieri LN, et al. Odontologia Restauradora — Fundamentos e Possibilidades. Santos Editora, 2010.
  • American Association of Endodontists (AAE). Cracked Teeth — Clinical Considerations and Management. AAE Position Statement, 2022. Disponibile su: aae.org
  • Ministero della Salute italiano. Linee guida nazionali per la promozione della salute orale. Aggiornamento 2023. Disponibile su: salute.gov.it
  • Signore A, et al. Ceramic crowns: clinical outcomes and longevity data. Journal of Dentistry, 2021; 108: 103625. DOI: 10.1016/j.jdent.2021.103625
  • Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO). Buone pratiche cliniche in odontoiatria conservativa. Roma, 2022. Disponibile su: fnomceo.it
Chiama Prenota